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CONFERENZA: “FRIULI 1976, UN NODO DELLA VITA. DIALOGO CON DIEGO CARPENEDO”

GIOVEDÌ 7 MAGGIO 2026
DALLE 18.00
FONDAZIONE FRIULI, PALAZZO A. STRINGHER, VIA GEMONA 1, UDINE
Conferenza tenuta da Diego CARPENEDO e Andrea ZANNINI
Ingresso libero fino a esaurimento posti
Diego Carpenedo è nato (a Paluzza) il 15 giugno 1935, nel segno zodiacale dei Gemelli. E infatti presenta una immagine doppia: quella di ingegnere e quella di politico. Qualcuno sostiene che Carpenedo sia un ingegnere prestato alla politica, altri che sia un politico prestato all’ingegneria. In ogni caso, nella sua lunga vita, ha operato in entrambi i campi, in diverse fasi della sua vita, prevalentemente come ingegnere libero professionista, con studio a Udine e Tolmezzo, negli anni ’60 e ’70 del secolo scorso e come politico nel ventennio successivo. È stato eletto tre volte Consigliere regionale del Friuli Venezia Giulia e due volte Senatore della Repubblica. Ha partecipato alla Ricostruzione del Friuli dal 1976 al 1978 in qualità di componente del mitico Gruppo A (che ha elaborato le direttive tecniche che hanno conformato il processo ricostruttivo) e, dal 1978 in avanti, in qualità di consigliere e assessore regionale. Per questa esperienza è anche diventato presidente della Commissione bicamerale per il Belice nella 11° legislatura della Repubblica.
Andrea Zannini è nato a Mestre il 19 giugno 1961 e vive fra Udine e Roma. Si è laureato in Storia moderna all’Università Ca’ Foscari di Venezia e ha conseguito il dottorato di ricerca in Storia economica e sociale presso l’Università “L. Bocconi” di Milano. È professore ordinario di Storia moderna presso l’Università degli studi di Udine. Si è interessato di storia economica e sociale della Repubblica di Venezia, di demografia alpina, di Resistenza e di storia dell’alpinismo, di emigrazione dal Veneto al Brasile, di storia dell’ambiente. Tra le sue ultime pubblicazioni: Storia minima d’Europa. Dal Neolitico a oggi (Bologna 2019, III edizione 2025); L’altro Pasolini. Guido, Pier Paolo, Porzûs e i turchi (Venezia 2022); Controstoria dell’alpinismo (Roma-Bari 2024). Ha curato assieme a Carlo Palazzolo, Friuli 1976. Un terremoto nella grande trasformazione (Udine 2026).
Diego Carpendo è stato uno dei protagonisti del terremoto del 1976 e della ricostruzione che ne seguì. Il suo ruolo è stato sia tecnico, come professionista e come componente del famoso Gruppo A della Segreteria Generale Straordinaria, sia politico, perché ha condiviso le scelte, difficili e impegnative, della classe politica regionale di quegli anni. Cinquant’anni dopo il suo sguardo ci consente di ripercorrere tutti i momenti di quella terribile prova: dall’emergenza del maggio, al duro inverno 1976-77, alle decisioni politiche prese a Roma e a Trieste, alla prova sul campo degli strumenti tecnici e amministrativi che guidarono la ricostruzione, al rapporto con i partiti, l’imprenditoria, le forze sociali. Tutto filtrato attraverso la sua straordinaria conoscenza del territorio e dello spirito della popolazione del Friuli.
Info: https://www.unipopudine.it/homepage
