
- Questo evento è passato.
UDINE SI GUARDA ALLO SPECCHIO. LA CITTÀ TRA CURA, ARCHITETTURA E GEMELLO DIGITALE

VENERDÌ 5 GIUGNO 2026
DALLE 20.00
BIBLIOTECA CIVICA “V. jOPPI”, PIAZZA MARCONI 8, UDINE
Evento inserito nell’ambito del festival “La Notte dei Lettori”: “La cura – Vê cure – I care”, in cui la cura viene descritta come un valore fondamentale in ogni ambito della vita — relazioni, lavoro, ambiente, comunità — e come un gesto concreto di attenzione, responsabilità e dedizione verso gli altri e il pianeta.
L’immagine simbolo del festival mostra la Terra abbracciata da persone, a indicare che la cura dell’ambiente è inseparabile da quella umana. Il tema si ispira anche a una celebre frase de “Il piccolo principe: il tempo dedicato a qualcosa o qualcuno è ciò che lo rende importante“.
Il festival propone molteplici “forme” della cura: della comunità, dei diritti, della memoria, delle fragilità, dell’arte, della creatività e del territorio. Dal 4 al 7 giugno 2026, con anteprime già dal 30 maggio, Udine ospiterà incontri, spettacoli, letture, laboratori e altre attività diffuse in numerosi luoghi della città.
Tra le novità c’è la sezione dedicata ai più giovani, “La Notte Kids & Young”. Il testo sottolinea infine il carattere collettivo e inclusivo del festival, nato dalla collaborazione tra Comune, biblioteche, librerie, scuole e realtà culturali del territorio.
Gli incontri sono gratuiti e generalmente ad ingresso libero entro il limite dei posti disponibili in ciascuna sede.
Nei casi in cui sia necessaria la prenotazione, in calce agli stessi vengono indicati i riferimenti per poterla effettuare.
Gli spettatori presenti acconsentono e autorizzano all’utilizzo futuro di immagini e video che li ritraggono, in quanto parte del pubblico.
All’evento del 5 giugno intitolato “Udine si guarda allo specchio. La città tra cura, architettura e gemello digitale” intervengono: Alberto Cervesato e Gea Arcella
Urbanistica, architettura e tecnologie di reality capture si incontrano per parlare di cura della città. Dal rilievo tradizionale al digital twin: come il gemello virtuale dello spazio urbano supporta progettazione, manutenzione e rigenerazione e diventa strumento condiviso per immaginare il futuro dei luoghi in cui viviamo.
Un dialogo tra l’architetto Alberto Cervesato, segretario dell’ordine degli architetti della provincia di Udine, e l’assessore alla smart city e all’innovazione digitale del Comune di Udine Gea Arcella sulla cura della città, tra architettura, urbanistica e nuove tecnologie.
Clicca qui per scaricare il programma completo.