
VIAGGIO NEL SENSO DELL’INTERIOR DESIGN: DALLA CRISI DEL MODERNO ALL’ABITARE AUMENTATO

FAD ASINCRONO DISPONIBILE FINO AL 31 DICEMBRE 2028 NELLA NUOVA PIATTAFORMA DELL’OAPPC DI UDINE https://udine.formazioneoappc.it/
Il terzo appuntamento del ciclo di seminari dedicato alla psicologia dell’abitare analizza l’evoluzione dell’interior design dal superamento del Movimento Moderno alle complesse sfide della progettazione contemporanea.
Il modulo esamina come il funzionalismo puro sia stato destrutturato dalle tesi di Robert Venturi e dell’architettura radicale italiana. Attraverso fenomeni come il postmodernismo e il Gruppo Memphis, si traccia il passaggio dello spazio e dell’oggetto di design da mero strumento funzionale a veicolo di narrazione autobiografica e identitaria. L’analisi si estende alla dimensione sensoriale, interpretando l’ambiente domestico come un vero e proprio “dispositivo di regolazione psicologica”, in cui tendenze quali il minimalismo operano come risposte spaziali contro il sovraccarico cognitivo. Infine, in risposta all’attuale mutevolezza sociale (nomadismo lavorativo, micro-abitazioni), si esplora il paradigma dell'”abitare aumentato”. Un ecosistema ibrido in cui biofilia, intelligenza artificiale e neuroscienze convergono, trasformando la casa in una “extended mind” dove materia e informazione coesistono, ridefinendo radicalmente il ruolo del professionista.
Crediti: 2 cfp
