OAPPC Udine

INTRODUZIONE E RIFERIMENTI NORMATIVI

Introduzione

L’aggiornamento e sviluppo professionale continuo è un obbligo sancito dall’art. 7 del D.P.R. 7 Agosto 2012 n. 137, che riguarda chi esercita una professione, con il fine di “garantire la qualità ed efficienza della prestazione professionale, nel migliore interesse dell’utente e della collettività, e per conseguire l’obiettivo dello sviluppo professionale”.

A disciplinare quanto riguarda l’attuazione del sopraccitato articolo del D.M. 137/2012, sono il Regolamento (Regolamento per l’aggiornamento e sviluppo professionale continuo, in attuazione dall’art. 7 del D.P.R. 7 Agosto 2012 n. 137) e le Linee guida (Linee guida e di coordinamento attuative del Regolamento per l’aggiornamento e sviluppo professionale continuo).

A partire dal 1° gennaio 2014, l’iscritto ha l’obbligo di acquisire nel triennio 60 CFP (ovverosia si raccomanda l’acquisizione di 20 CFP/anno, di cui 4 CFP sui temi della Deontologia).

L’Ordine degli Architetti PPC di Udine è costantemente impegnato a creare opportunità affinché la Formazione non costituisca ulteriore aggravio per la professione dell’architetto ma, al contrario, possa rappresentare un’occasione per il professionista per ampliare le proprie conoscenze e sviluppare nuove competenze.

L’Ordine si impegna per fornire gli strumenti ma, la formazione deve rimanere un percorso di scelta e libertà individuale. In questo senso abbiamo deciso di impegnarci direttamente sul tema della formazione con una serie di azioni:

  • riduzione al minimo e semplificazione degli adempimenti burocratici a carico degli iscritti;
  • produzione di attività formative gratuite per gli iscritti senza gravare sulla quota di iscrizione;
  • elaborazione di contenuti formativi innovativi ed utili alla nostra professione;
  • fornire consulenza a soggetti promotori di eventi formativi per l’assegnazione dei crediti professionali.

Ci auguriamo che ogni singolo iscritto colga l’importanza della formazione anche alla luce della trasformazione che la nostra professione sta vivendo e auspichiamo che ciascuno assuma un atteggiamento di responsabilità individuale nei confronti di essa.

Si informano gli iscritti che a partire dal 1° gennaio 2020 sono in vigore le nuove “Linee guida e di coordinamento attuative del Regolamento per l’aggiornamento e sviluppo professionale continuo”, valide per il terzo triennio formativo (2020-2022), NON sono retroattive e NON prevedono più il semestre di ravvedimento operoso.

Il nuovo testo rappresenta una manutenzione complessiva delle Linee Guida in vigore fino al 31 dicembre 2019 che continuano ad essere il riferimento per il primo e secondo triennio formativi (2014-2016 e 2017-2019).

Tutti gli iscritti sono invitati a controllare la propria posizione formativa per il triennio 2014-2016 e per il triennio 2017-2019 attraverso la piattaforma iM@teria.

Riferimenti normativi

Linee Guida e di Coordinamento del Regolamento per l’aggiornamento e sviluppo professionale continuo

Si invitano tutti gli iscritti alla lettura dei documenti emessi dal CNAPPC a tal fine si allegano i testi delle Linee Guida:

vigenti dal 1 gennaio 2020 (valide per il terzo triennio formativo):

  • “Linee Guida e di coordinamento del Regolamento per l’aggiornamento e sviluppo professionale continuo 2020″(Linee Guida);
  •  Definizioni (Allegato 1);
  • Tabella riassuntiva dei crediti professionali (CFP) attribuibili a ciascuna tipologia di attività (Allegato 2);
  • Elenco requisiti per la procedura di accreditamento degli eventi organizzati da soggetti terzi (Allegato 3);
  • Formazione a distanza (Allegato 4).
vigenti dal 1 gennaio 2017 al 31 dicembre 2019 (valide per il primo e secondo triennio formativo):
  • “Linee Guida e di Coordinamento del Regolamento per l’aggiornamento e sviluppo professionale continuo” (Linee Guida);
  • Definizioni (Allegato 1);
  • Tabella riassuntiva dei Crediti Formativi Professionali (CFP) attribuibili a ciascuna tipologia di attività (Allegato 2);
  • Elenco requisiti per la procedura di accreditamento degli eventi organizzati da soggetti terzi (Allegato 3);
  • Formazione a distanza (Allegato 4).

REGOLAMENTO Bollettino Ufficiale Ministero Giustizia n. 17 del 16-9-2013

FORMAZIONE PROFESSIONALE CONTINUA: ATTIVITA’ CONNESSA ALLA SCADENZA DEL RAVVEDIMENTO OPEROSO

Riportiamo qui sotto le notizie principali contenute nella circolare n. 72 del 2021 emanata dal CNAPPC relative alle attività connesse alla scadenza del ravvedimento operoso per la formazione continua.

Si ricorda agli iscritti che spetta a loro stessi verificare la correttezza di quanto riportato nel profilo personale sulla piattaforma IM@tera, messa a disposizione dal CNAPPC e dall’Ordine territoriale. L’Ordine, nel rispetto della privacy, effettua quanto necessario ed opportuno per ricordare che l’ inadempienza agli obblighi della Formazione è regolata dall’art. 9 del “Codice deontologico CNAPPC” vigente.

” gli iscritti possono richiedere al proprio Ordine, attraverso autocertificazione, il riconoscimento dei c.f.p. relativi alle attività formative ai sensi del punto 6.7 delle Linee Guida vigenti entro il 31 luglio 2021; si invitano, quindi, gli Ordini a sollecitare gli iscritti per eventuali invii di tali richieste, in modo da poter concludere le verifiche entro il 30 settembre 2021.”

Si consideri che “la registrazione delle attività svolte dal CNAPPC fino al 30 giugno 2021 è stata completata; nel caso di mancate registrazioni è possibile inviare una comunicazione al seguente indirizzo: formazione.cnappc@archiworld.it per eventuali verifiche. “

” …. i soggetti terzi ai sensi del punto 6.3.9 delle Linee Guida vigenti hanno 60 giorni di tempo, dallo svolgimento dell’evento, per inserire le attività formative svolte sulla piattaforma iM@teria e pertanto, la registrazione dell’attività effettuata entro giugno, terminerà il 31 agosto 2021.”

Terminato l’inserimento, la registrazione ed il riconoscimento dei cfp, a partire dal 1 ottobre 2021 ogni Ordine dovrà deliberare in Consiglio i nominativi degli iscritti che non sono in regola con gli obblighi formativi, al fine di deferire tali iscritti al Consiglio di Disciplina. A fronte del deferimento, il Consiglio di Disciplina dovrà avviare l’iter disciplinare, assegnando le pratiche ai Collegi, verificando i fatti posti a base della violazione ex art. 44 comma 1 RD 2537/1925, e convocando a tal fine gli iscritti deferiti a mezzo PEC (o altro mezzo idoneo, come una raccomandata AR). In caso di mancata risposta dell’iscritto o se vi sia motivo a giudizio disciplinare, il Collegio di Disciplina proseguirà l’iter disciplinare ex art. 44 comma 2 e seguenti del RD 2537/1925 applicando le vigenti disposizioni del Codice Deontologico.
  Clicca qui per scaricare la circolare.

PROROGA SCADENZA DEL SEMESTRE DI RAVVEDIMENTO OPEROSO

A seguito dei provvedimenti conessi all’Emergenza COVID 19, il CNAPPC ha prorogato al 31 dicembre 2020 i termini del periodo di ravvedimento con una circolare di marzo di cui al link: https://www.ordinearchitettiudine.it/2020/03/24/formazione-professionale-continua-proroga-scadenza-semestre-di-ravvedimento/ e, dato il perdurare dell’emergenza, ha esteso la proroga al 30/06/2021 di cui al link: https://www.ordinearchitettiudine.it/eventi/formazione-professionale-continua-proroga-scadenza-del-semestre-di-ravvedimento/

MONITORAGGIO SU EVENTI FORMATIVI NON AUTORIZZATI

Con la circolare n. 64 del 2021 il CNAPPC comunica quanto segue:
Si comunica che a seguito di diverse segnalazioni, vi è la consuetudine, da parte di
alcuni Enti terzi che erogano eventi formativi, di comunicare che i corsi danno titolo al rilascio di crediti formativi per architetti, senza che essi siano effettivamente autorizzati.
Si fa presente che gli Enti Terzi con eventi effettivamente autorizzati dal Consiglio
Nazionale sono solo quelli presenti nella sezione Amministrazione Trasparente del sito del Consiglio Nazionale, nella sezione “altri contenuti – dati ulteriori” e nella sezione “Formazione – Enti Terzi” ove è riportato l’elenco degli Enti autorizzati per eventi.
Oltre a ciò, corre l’obbligo di segnalare che gli eventi autorizzati sono comunque solo quelli che riportano il codice alfanumerico attribuito al fine dell’assegnazione dei CFP, dal momento in cui alcuni eventi degli Enti autorizzati, proposti in anticipo rispetto al termine della fase istruttoria, potrebbero ricevere parere non favorevole nel momento in cui sono già stati pubblicizzati o, addirittura, svolti.
Si invitano gli Ordini a divulgare tale comunicazione ai propri iscritti, al fine di controllare, prima di partecipare ad eventi formativi, che essi siano effettivamente autorizzati, e ciò per evitare il mancato riconoscimento di CFP nel triennio di riferimento e la conseguente verifica in sede disciplinare.
  Clicca qui per scariare la circolare.

Download modelli di ESONERO

Per agevolare gli iscritti che incontrino difficoltà nell’avvalersi della piattaforma IM@TERIA eventualmente interessati alla formulazione di richiesta di esonero previsto al punto 7 delle vigenti Linee Guida della Formazione, si mettono a disposizione i seguenti modelli da completare, sottoscrivere e corredare di:

  •   copia di documento di identificazione ai fini della autentificazione della firma;
  •   informativa ex art. 13 Regolamento UE 2016/679 sul trattamento dei dati personali (sottoscritta dall’interessato).
  Clicca qui per scaricare i facsimili di modelli di esonero.