Comunicazioni

3
Giu

GUIDA CNAPPC: “LA SOSTENIBILITÀ ECONOMICA DEGLI STUDI PROFESSIONALI”

Pubblicazione “La sostenibilità economica degli studi professionali. Il futuro degli studi di architettura in Italia tra aggregazioni e fiscalità” a cura di Sandro Feole, edita dal Consiglio Nazionale Architetti PPC.
Il documento sintetizza elementi statistici, concettuali, economici e presuntivi con la principale finalità di costruire percorsi di possibili soluzioni di aggregazione tra professionisti nonché di altri approfondimenti anche personali.
Molti elementi sono stati costruiti prendendo a base i dati statistici che vengono di volta in volta citati, giungendo a rielaborazioni che sono state effettuate per migliorare l’identificazione del target di riferimento e soprattutto per costruire i modelli adeguati a stimolare valutazioni di economicità del target. Nei casi in cui i dati raccolti dalle varie fonti non risultavano compatibili per periodo storico (anni diversi di rilevazione statistica) si è provveduto a presumere la validità degli stessi nel tempo, (es. composizione del profilo di addetti negli studi). Per i dati economici medi (fatturato o reddito pro capite), si è provveduto a ricercare elementi recenti, affinché fossero più vicini al nuovo contesto economico che la crisi congiunturale e di settore 2008-2015, ha generato.

Clicca qui per scaricare la guida.

3
Giu

GUIDA CNAPPC: “OSSERVATORIO SULLA PROFESSIONE ARCHITETTO, CNAPPC – CRESME”

Da alcuni anni il CNAPPC, in collaborazione con il Cresme, realizza periodicamente un’indagine sullo stato della professione di architetto in Italia: l’Osservatorio Professione Architetto. La struttura della ricerca è evoluta nel corso del tempo, basandosi comunque sempre su alcuni elementi base: le statistiche demografiche degli Ordini provinciali e del Consiglio nazionale, lo studio delle statistiche sui redditi e sui volumi d’affari (fonti Inarcassa e Agenzia delle entrate), le statistiche universitarie e delle abilitazioni professionali (fonte MIUR), le statistiche sull’inserimento occupazionale dei neolaureati (Almalaurea). I dati sono poi comparati con quelli relativi agli architetti degli altri paesi europei e alle altre categorie professionali italiane.
In questo modo vengono descritte le caratteristiche dell’attività svolta, gli scenari di mercato, le condizioni operative, la realtà degli studi di architettura, le prospettive e le aspettative dei professionisti.
Per alcune edizioni l’Osservatorio ha operato la sua indagine sulla base dei dati di alcuni Ordini provinciali esaminati a turno. A partire dalla quarta edizione, quella del 2014, il criterio di indagine ha assunto un respiro più ampio, attraverso la compilazione on line, da parte degli architetti sparsi in tutto il paese, di un questionario elaborato dal CNAPPC.
L’Osservatorio è uno strumento importante per conoscere in dettaglio le problematiche della professione e per individuare i percorsi da scegliere per una corretta evoluzione della propria attività.

Ulteriori informazioni: http://www.awn.it/professione/osservatori/osservatorio-professione

3
Giu

GUIDA CNAPPC: “LAVORARE ALL’ESTERO”

Lavorare in contesti culturali diversi può essere una sfida non facile. Per questo il Cnappc pubblica la guida “Lavorare all’estero” a cura del suo Dipartimento Esteri. La guida è rivolta agli architetti italiani che intendono lavorare all’estero e sarà costantemente aggiornata e arricchita nel tempo, anche con l’aiuto degli iscritti agli ordini provinciali, in particolare di quelli che lavorano o hanno lavorato all’estero e che vorranno condividere le proprie esperienze.

L’internazionalizzazione è la chiave del successo per tutte le attività economiche, poiché offre potenzialità di crescita e varietà delle condizioni di mercato. Gli studi di progettazione non costituiscono, in tal senso, una eccezione. Quando un’attività sta crescendo in ambito locale è ragionevole ampliarne il mercato per evitare di saturare le proprie opportunità dove si è già presenti. Essere attivi in più paesi permette, in alcuni casi, di usufruire di congiunture economiche più favorevoli e aumentare la propria resilienza, essendo meno esposti ai fattori esterni propri di un unico mercato.

Il Dipartimento Esteri, coordinato da Livio Sacchi, Consigliere del CNAPPC, si avvale di un GO, Gruppo Operativo (composto da Francesco Aymonino, Domenico Catania, Alessandra Morri, Marco Pagani, Marialisa Santi e Giammario Volatili) e di un GdL, Gruppo di Lavoro (Mirva Bertan, Giorgio Cerrai, Antonio Cinotto, Cristiano Ferrari, Giovanni Fusco, Alessandro Izzi, Ileana Moretti, Antonino Raimondo e Gaetano Tornabene). Il rappresentante dell’Ufficio di Presidenza è Giuseppe D’Angelo.

Clicca qui per scaricare la guida “Lavorare all’estero”

3
Giu

GUIDA CNAPPC: “AZIONI STRATEGICHE PER L’ARCHITETTURA”

Il Cnappc, tramite il dipartimento Università, Esami di Stato e Tirocinio, sta lavorando alla definizione di un nuovo modello di relazioni tra formazione universitaria, tirocinio, esami di stato, esercizio della professione, aggiornamento e sviluppo professionale continuo, promuovendo forme di collaborazione in particolare con il MIUR e la CUIA (Conferenza Universitaria Italiana di Architettura) in materia di informazione, orientamento, formazione, cultura e comunicazione attinenti all’architettura, e attraverso lo sviluppo ed attuazione di un Piano di Azione.

Il documento “Azioni strategiche per l’architettura”, oltre a fornire schede operative per gli Ordini, chiarisce e definisce le tappe di un percorso attraverso il quale il CNAPPC, tramite il Dipartimento Università Tirocini Esami di Stato, intende cooperare con tutti gli Ordini, con una metodologia di azione volta a creare uno spazio condiviso per orientare il futuro dell’Architettura.

Ulteriori informazioni: http://www.awn.it/pubblicazioni/7460-azioni-strategiche-per-l-architettura

3
Giu

GUIDA CNAPPC: “LE POLITICHE DI COESIONE E LA PROGRAMMAZIONE EUROPEA 2014/2020”

Un report per fornire ai professionisti uno strumento generale per orientarsi nel complesso e vasto panorama dei Programmi e delle Risorse della Programmazione Europea, centrando l’attenzione sui principali programmi di interesse per la categoria. Questo l’obiettivo della pubblicazione “Le Politiche di Coesione e la Programmazione Europea 2014/2020. Risorse e strumenti per le città – ruoli e opportunità per i professionisti” realizzata dal Consiglio Nazionale Architetti PPC e presentata lo scorso 7 giugno 2018 a Roma in occasione del convegno “Attuazione dell’Agenda Urbana e la partecipazione degli Architetti PPC alle politiche di Coesione”.

Il report si inserisce tra le azioni di sistema individuate dal Consiglio Nazionale Architetti PPC per promuovere la diffusione delle conoscenze e stimolare la formazione di nuove competenze nonché orientare l’azione politica del sistema Ordinistico Italiano che può affiancare le Amministrazioni Regionali e Locali affinché le risorse vengano effettivamente impegnate.

Con questa pubblicazione si intende fornire uno strumento operativo e agile per la ricerca delle informazioni sui Programmi, sui Bandi e sui Progetti e sulle buone pratiche esemplificative. Fornisce inoltre la rubrica delle Autorità di Gestione dei Programmi Operativi Nazionali e Regionali, attraverso schede dettagliate per tutte le regioni d’Italia con i recapiti degli uffici e dei funzionari referenti.

Ulteriori informazioni: http://www.awn.it/pubblicazioni/7222-le-politiche-di-coesione-e-la-programmazione-europea-2014-2021?details=1

3
Giu

GUIDA CNAPPC: “BIM BANG, BREVE INTRODUZIONE ALL’ERA DIGITALE DEL MONDO DELLE COSTRUZIONI”

Il Consiglio Nazionale degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori ha voluto realizzare per tutti gli iscritti una breve guida che è un’introduzione al tema del BIM e della rivoluzione digitale dell’ambiente costruito. Una guida che metta in condizione gli Architetti italiani di avere una visione di scenario sul cambiamento in atto.

Nei prossimi anni assisteremo a una profonda trasformazione dei processi di progettazione realizzazione e gestione dell’ambiente costruito. Passeremo da un’impostazione prevalentemente analogica a un’altra in cui i nostri processi decisionali, per l’intero ciclo di vita degli immobili e delle infrastrutture, saranno determinati e guidati da dati digitali.

Analogico e digitale non sono qui intesi solo come modalità differenti per tradurre grandezze fisiche ma come diversi sistemi culturali, sui quali non si vuole dare un giudizio di merito; si vuole piuttosto sottolineare come questo diverso approccio si inserisca in una trasformazione epocale che non può non coinvolgere anche il modo in cui concepiamo e svolgiamo la professione di Architetto.

Il passaggio da una impostazione analogica ad una digitale si inserisce, infatti, in un fenomeno più grande che è conosciuto come: Quarta Rivoluzione Industriale. La modellazione informativa, anche conosciuta come Building Information Modeling (BIM), non è altro che un tassello della grande rivoluzione digitale del settore delle costruzioni. Per questo motivo, pensare al BIM solo in termini di strumenti software è fuorviante così come è riduttiva l’analogia che vuole l’attuale passaggio dal CAD al BIM come l’equivalente di quello, avvenuto negli anni ‘90, dal disegno manuale al Cad. Oggi, infatti, la trasformazione non riguarda solo gli strumenti di rappresentazione, come avvenne nel passaggio dal disegno manuale al Cad, ma riguarda tutti i processi di produzione, gestione e fruizione dell’edificio e della città.

Per scaricare la guida: Bim bang

31
Mag

GUIDA CNAPPC: “LO SPAZIO MORALE, ASSISTENZA UMANITARIA E COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO”

Il Consiglio Nazionale ha pubblicato la Guida “Lo Spazio morale – Assistenza umanitaria e cooperazione allo sviluppo” a cura del Dipartimento Cooperazione, Solidarietà e Protezione Civile, in collaborazione con il Dipartimento Ambiente, Energia e Sostenibilità.

La Guida, pubblicata anche sul sito AWN e da questo scaricabile attraverso il link: http://www.awn.it/pubblicazioni/7528-lo-spazio-morale-assistenza-umanitaria-e-cooperazione-allo-sviluppo-2 costituisce uno strumento di orientamento per gli architetti interessati al tema della architettura umanitaria, dando valore alle esperienze dei tanti colleghi impegnati in questo campo tra volontariato e professione.

28
Mag

INVITO ALL’ISCRIZIONE SUL PORTALE “ACQUISTI IN RETE PA”

Al fine di razionalizzare gli acquisti della Pubblica Amministrazione, il Decreto Legge 6 luglio 2012, n.95, pone l’obbligo in capo all’Agenzia del Demanio, di aderire a convenzioni Consip e, in subordine, al Mercato Elettronico per la Pubblica Amministrazione (MePA), per gli acquisti di beni, lavori e servizi, ivi compresi i servizi di architettura ed ingegneria.

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze, tramite Consip S.p.A., ha predisposto la piattaforma “Acquisti in rete PA”, uno strumento di acquisto telematico raggiungibile dal sito https://www.acquistinretepa.it, del quale anche l’Agenzia del Demanio si avvale per l’affidamento, tra gli altri, di servizi di architettura ed ingegneria per importi compresi tra € 1.000 e la soglia comunitaria (attualmente pari a € 221.000), di cui di seguito si riporta un elenco rappresentativo e non esaustivo:

– progettazione architettonica, strutturale, impiantistica (PFTE, definitiva, esecutiva);
– progettazione urbanistica;
– analisi di vulnerabilità sismica;
– indagini geologiche; direzione lavori; coordinamento della sicurezza; collaudo strutturale; collaudo tecnico amministrativo;
– aggiornamento catastale e tavolare;
– sanatoria edilizia;
– redazione di APE.

I suddetti servizi sono individuati sul portale nella categoria merceologica “Servizi – Servizi professionali – Architettonici, di costruzione, ingegneria, ispezione e catasto stradale”.

23
Mag

CORRISPONDENZA PER SOPRINTENDENZA

A far data dal 27 maggio 2019 tutta la corrispondenza destinata alla Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio del Friuli Venezia Giulia, comprensiva delle documentazioni progettuali, dovrà essere trasmessa ESCLUSIVAMENTE via PEC all’indirizzo: mbac-sabap-fvg@mailcert.beniculturali.it

3
Mag

ATTIVAZIONE DELLA TASK FORCE PER L’AFFIDAMENTO DI INCARICHI DI RUP ANCHE A SOGGETTI ESTERNI ALLA P.A.

L.R. 14/2002, ART. 44. ATTIVAZIONE DELLA TASK FORCE. COMUNICAZIONI E INDICAZIONI OPERATIVE.

A seguito dell’adozione da parte della Direzione Centrale Infrastrutture e Territorio della Regione FVG del decreto n. 1366 del 19.03.2019 recante “L.R. 14/2002 art. 44. Unità specializzate per l’espletamento delle attività connesse con la realizzazione di appalti di lavori pubblici: composizione e istituzione di elenco dei soggetti idonei. Criteri, requisiti, modalità e compenso spettante ai soggetti esterni alla P.A. che intendono far richiesta di iscrizione nell’Elenco dei soggetti idonei quali componenti delle unità specializzate. Adozione”, si trasmettono per opportuna conoscenza i documenti inerenti.

 

Clicca qui per scaricare la nota elenco soggetti idonei Rup.

Clicca qui per scaricare il decreto n. 1366 del 19.03.2019.

Clicca qui per scaricare la scheda di formazione unità specializzata Rup.

Clicca qui per scaricare l’Allegato A al decreto di adozione del Direttore centrale 1366 dd.19/3/2019 dei parametri oggettivi con riguardo al compenso che le amministrazioni dovranno corrispondere ai professionisti esterni iscritti nell’Elenco dei soggetti idonei a svolgere il ruolo di RUP di cui al comma 1 ter, dell’art. 44 della L.R. 14/2002